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martedì 14 settembre 2010

True blood Stagione 3

La qualità che mediamente raggiungono, nell'epoca post-Lost, i prodotti pensati per il piccolo schermo ormai non ha più (quasi) nulla da invidiare al formato cinematografico, e questo è, ormai, un dato di fatto.
Lost a parte, serie come Mad men, Dexter, The shield, I Soprano, Six feet under, Oz hanno segnato nuovi standard a una prima vista impossibili da raggiungere, figurarsi superare.
Poi, quasi in sordina, ispirato - molto alla lontana, a dire il vero - dai libri di Charlene Harris e partorito dalla sempre viva e talentuosa mente di Alan Ball - che con il finale di Six feet under quasi quasi scalza l'epilogo della saga legata all'Oceanic 815 -, è giunto True blood.
Ricordo che avviai il primo episodio piuttosto scetticamente, spinto principalmente dalle passioni "vampiriche" di Julez, e di colpo, complice una sigla tra le più trascinanti mai ideate, mi ritrovai immerso in questa miscela esplosiva di sesso, sangue e southern capace di farmi sentire più a casa che sulla spiaggia dell'isola di Jack, Sawyer e soci.
Nel corso della prima stagione rimasi stupito dalla capacità di Ball e del suo staff di riuscire a fondere l'elemento - già inflazionatissimo - della mitologia dei succhiasangue al grottesco tipico di Six feet under e all'atmosfera in stile noir di Dexter.
Inutile dire che l'attesa per la seconda pareggiò agevolmente quella riservata solo alle serie "del cuore", e, anche grazie allo splendido personaggio di Godric e alle ingenue follie di Jason, riuscì non solo a non disattendere le aspettative, ma addirittura a superarle.
Con la terza stagione True blood si trovava a dover assolvere un compito importante: con Michael C. Hall malato e Lost in procinto di concludersi, Sookie e Bill avrebbero dovuto consolidarsi come protagonisti della mia serie numero uno, per evitare un clamoroso vuoto nelle visioni da piccolo schermo: ancora una volta, grazie al Sud e ai canini, il risultato è stato clamorosamente oltre le più rosee - o cremisi? - aspettative.
Approfondendo il personaggio di Eric - vera e propria colonna portante di questa stagione - ed introducento un cattivo dei migliori - il millenario Russell Edgington è stato in grado, con il suo infantile egoismo vecchio di epoche intere, di liberare il lato oscuro dell'intera serie - le atmosfere già roventi si sono surriscaldate ulteriormente, mettendo così tanta carne al fuoco da far desiderare ad ogni fan di essere già al prossimo giugno, quando sarà ai nastri di partenza la quarta stagione.
Russell stesso, con la sua presenza, ha funto da catalizzatore e motore per la "cattiveria" della serie e dei suoi protagonisti, progressivamente divorati dalle loro passioni e da se stessi in un crescendo che ha visto tornare a svilupparsi il lato umano di Eric - sarà interessante vedere come verrà gestita la questione delle sue "visioni" di Godric - quasi in contrapposizione a quello oscuro dei due "bravi ragazzi" per eccellenza della serie, Bill e Sam.
Gli intrighi del primo, pur se orditi a fin di bene, appaiono sempre più oscuri e poco consoni a tutto il sentimento e la fiducia da sempre riposta in lui da Sookie, così come discordanti rispetto all'amore eterno che il vampiro continua a giurare alla protagonista, mentre il secondo, istigato involontariamente dal fratello - altro personaggio azzeccatissimo, spero verrà approfondito ulteriormente -, torna a scoprire un lato di lui che giaceva nascosto, insieme a quella montagna di denaro che scotta, nella cassaforte del Merlotte's.
Tutto questo concedendo attenzione anche al sempre più irresistibile Jason nel ruolo di "paladino della giustizia", a Lafayette e al suo "strega/infermiere" Jesus, a Hoyt e Jessica e all'atmosfera sudata ed attraente di Bon Temps, emblema di un "southern spirit" come si può intendere al meglio. Forse. E in alcuni casi. Ad ogni modo, da maneggiare con cura.
Senza dimenticare uno dei finali di stagione più incredibili dell'annata televisiva - Russell in diretta tv -, clamorose scene di sesso, sangue a fiumi ed una capacità di affascinare il pubblico degna del più vecchio dei figli di Caino.
Non me ne vogliano i fan di Twilight, o i più intellettuali sostenitori dei Thirst e dei Lasciami entrare.
True blood ha portato il concetto del vampiro nel nuovo millennio, e ridefinito un'icona di ormai quasi trecento anni della cultura popolare come mai era stato fatto prima.
Soltanto a guardarlo, viene voglia di affondare le zanne e sbronzarsi di quel pulsante nettare che ci pulsa nelle vene.

MrFord

P.S. Una citazione d'obbligo, in onore di Julez, va all'unico, vero "bravo ragazzo" di questa terza stagione, Alcide il licantropo. Sono sicuro che avrà incontrato i favori di molte, molte simpatizzanti che, dai vampiri, avranno deciso, dopo averlo visto, di passare dalla parte dei "lupini".

"Dine on glass, wine on blood,
baby, love the hard way,
Baudelaire in Braille,
baby, love the harder way,
once you lose yourself into
I promise you love the hardest way."
H.I.M. - "Love, the hardest way"

11 commenti:

  1. Joe Manganiello, un nome, un mito, una leggenda.
    Altro che quella mozzarella succhiasangue, depressino e smunto di Bill.
    Io voto il manganiello di Joe. Speriamo che ci sia anche nella prossima stagione!

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  2. devo ancora vedere l'ultima puntata della stagione. poi passo a commentare

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  3. MAMMAMIAAAAAAAA!!!!!!!!!!

    Momenti top dell'ultima puntata:

    1) la risata satanica di Sookie quando trita i resti di Talbot.
    2) Eric che dice: " I want my phone back".
    3) Alcide che sghignazza quando Sookie ritira l'invito a Bill.


    Una serie stupenda.
    Io pure, ammosciata da Twilight, ero scettica (l'ho visto solo perché Alan Ball con in suoi precedenti mi sembrava una garanzia) ma poi mi sono dovuta ricredere: è una roba fenomenale.
    Molto più complessa e stratificata di quanto si possa credere.
    E poi è divertente.

    Per quanto riguarda i personaggi: Eric rimane sempre il personaggio numero 1, ma in quanto a figaggine effettivamente Alcide ha fatto vacillare il mio amore totale per il vichingo.
    Per il momento li amo entrambi.
    Vedremo se Alcide come personaggio guadagnerà altri punti.

    Aspettare fino all'estate prossima sarà dura...

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  4. Julez: mi sa tanto che il manganiello di Joe tornerà la prossima stagione, e si farà un bel giro nella bubba di fata.
    Cannibale: guardala ora!
    Val: ottimi momenti top, concordo. Anche se il culmine della stagione è Russell in diretta tv. Serie di culto totale. E voglio la t-shirt della squadra di Bon Temps.
    Bel duello quello fra Eric e Alcide: chissà che non ci sia una replica di quello fra Eric e Talbot!

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  5. Bellissima recensione.
    Ho una passione per Eric che puoi solo immaginare...anche se effettivamente pure su Alcide un pensierino ce l'ho fatto...
    Proprio oggi ho visto l'ultima puntata.
    E mo? Come si fa ad aspettare???
    Ho letto anche i libri (bellissimi) ma la serie la preferisco di gran lunga!Bella cattiva e sporca...

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  6. ok visto anche l'ultima (notevole) puntata. la seconda stagione devo dire che rimane la mia preferita, però anche questa terza è stata ottima. non ho apprezzato molto giusto i licantropi (sorry julez)

    il mio preferito è jason stackhouse, il più divertente di tutti e spero che non si rammollisca diventando troppo bonaccione (come il finale di season lascerebbe supporre).
    e poi citerei anche hoyt e la vampira rossa jessica come miglior coppia inter-razza umani*vampiri dai tempi di buffy e spike

    e poi c'è sookie: mai vista una fatina così sexy!

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  7. Sì sì Russel al tg con la spina dorsale dello speaker in mano non si batte!

    E per Eric/Alcide a 'sto punto piuttosto vogliamo una cosa a 3 tra i 2 figoni e Sookie! :D

    Per la maglietta: mammamia sì! Io voglio quella da cameriera del Merlotte! Sul negozio on-line della HBO ce l'hanno!
    E si può comprare pure il True Blood!!!

    http://store.hbo.com//?v=hbo_shows_true-blood&nvbar=Hero+Flash+Unit:Shows:True+Blood

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  8. Ginger: grazie dei complimenti e di essere passata! Eric è un gran bel personaggio, ha potenzialità da vendere, mentre non entro nella disputa se sia meglio lui o Alcide - per questo devi vedertela con Julez -!
    Cannibale: Jason è un mito totale, e nella seconda regala perle a profusione. Direi che si gioca tranquillamente la palma anche del mio favorito con Godric, Eric, Russell e Lafayette. Lo so, sono molti, ma in compagnia è bello, no!? Hoyt/Jessica assolutamente miglior coppia "interspecie"!
    Val: Beh, direi che sicuramente Sookie potrebbe divertirsi assai in una situazione di quel genere! Io, al Merlotte, metto solo la camicia in stile Sam!

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  9. guarda ti dico solo che sono così sotto per questo telefilm che ho la maglietta del fangtasia... E scusami se uso il tuo blog per fare una comunicazione di servizio, volevo dire a valentina che la maglia l'ho dovuta prendere su ebay. Avevo mandato una mail allo store della hbo e mi avevano gentilmente detto che non spedivano in europa. Ora non so se le cose sono cambiate..

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  10. NOOOOOOOOO!!!!!!!!
    Che notizia triste che mi dai...
    E cmq MrFord sullo shop della HBO c'hanno pure quella della squadra di Bon Temps!

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  11. Ginger: bella la maglietta del Fangtasia! Andrò a controllare il sito dell'Hbo, altrimenti a fine mese quando con Julez facciamo una capatina in Usa vedo se riesco a trovarle da qualche parte!
    Val: Eh, lo so! Mi sa che cercherò di procurarmi uno stock dell'intera serie!

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