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giovedì 6 settembre 2018

Thursday's child




In occasione, si spera - Gmail e il copia/incolla permettendo -, del ritorno effettivo della rubrica delle uscite qui al Saloon, questo vecchio cowboy ed il suo sempre sgradito compare Cannibal Kid ospitano una superstar direttamente dai lidi veneziani, pronta a commentare le uscite della settimana accanto a due decrepiti bloggers sfigati del nostro calibro - o almeno di quello del mio rivale -: non è ovviamente Manhattan, bensì la più famosa, sveglia, simpatica e piacente Valentina Ariete, che proprio da qui è partita nella sua parabola ascendente verso lo stardom giornalistico cinematografico. Nel caso avesse due posti, uno da guardaspalle e l'altro da pupazzo mascotte, sappia che io e Peppa Kid siamo sempre disponibili.



"Signore e signori, annunciamo l'ingresso in campo per la rubrica di questa settimana di Valentina Ariete!"

Dark Crimes
 
Valentina: Un detective che indaga su un omicidio oscuro, uno scrittore dal sorriso sinistro, Charlotte Gainsbourg piena di cicatrici sulla schiena (evidentemente non si è ancora ripresa dalle frustate di Nymphomaniac): tutto molto bello, l’atmosfera, guardando il trailer, c’è, se non fosse che non si può non pensare alla sanità mentale di Jim Carrey, che interpreta il protagonista. Se avete visto il documentario Jim & Andy: The Great Beyond. The Story of Jim Carrey, Andy Kaufman and Tony Clifton (ma anche solo il primo episodio dello show Comedians in Cars Getting Coffee, dove ammutolisce perfino Jerry Seinfeld) sarete certamente preoccupati anche voi, visto il suo problema a immedesimarsi troppo nei ruoli: è un attimo che ce lo ritroviamo a farneticare sui vaccini nemmeno fosse un esponente dell’attuale governo italiano.
Cannibal Kid: Io sono preoccupato per la sanità mentale di Charlotte Gainsbourg. Se è l'unica attrice ad aver accettato di sua spontanea volontà di recitare per Lars von Trier più di una volta, ci dev'essere qualcosa in lei che non va. E sono preoccupato pure per quella di Mr. Ford... perché? Devo anche stare ancora a spiegarvi perché? Poi sono preoccupato per la mia, visto che sono stato contagiato dalla continua presenza in questa rubrica del mio blogger nemico. Sono inoltre preoccupato per la sanità mentale di Valentina, che ha ahilei accettato di partecipare a questa rubricaccia, mettendo a serio repentaglio la sua autorevolezza come giornalista cinematografica. Sono preoccupato pure per quella degli esponenti dell'attuale governo e di chi li ha votati. Insomma, la sanità mentale di Jim Carrey è l'ultimo dei miei pensieri. Così come questo thriller ad eleveto rischio scult.
Ford: avevo una mezza idea di tentare la visione non fosse altro che per Carrey, ma il trailer e più di un paio di recensioni mi hanno fatto venire i brividi non in senso positivo, neanche stessi per iniziare la visione di uno dei soliti filmacci finto provocatori di Von Trier.
Se non altro, la presenza di Valentina aumenta a dismisura lo star power di questa rubrica affossata da me e dal Cannibale nel corso degli anni.

"Se ti becco un'altra volta a guardare Pensieri Cannibali finisci dritto in pasto ai pesci."

La ragazza dei tulipani

Valentina: Dopo La ragazza con l’orecchino di perla, La ragazza dei tulipani: ancora un dipinto al centro del racconto, un’ammucchiata di premi Oscar, Alicia Vikander, Christoph Waltz e Judi Dench, che nemmeno al Dolby Theatre, un amore tormentato, una passione irrefrenabile, Waltz che fa i suoi sorrisetti satanici a tavola (non può mancare, ce l’avrà scritto nel contratto, ormai è chiaro). Quando il trailer ci ha quasi convinto, spunta Cara Delevingne con il consueto sguardo spiritato: no grazie. Ormai non ci caschiamo più. Cara come L’uomo del monte al contrario: garanzia di sola.
Valentina: Su questo film arrivo preparato perché l'ho già visto. D'altra parte, posso mica perdermi con un lavoro della mia beniamina Alicia Vikander?
Fatto sta che, pur non essendo certo un fan dei lavori in costume classicheggianti come questo, l'ho trovato una visione più leggera e gradevole di quanto mi aspettassi. In cui pure la mia cara Cara Delevingne riesce a fare la sua porca figura. Anche se Valentina non ci crederà mai.
Ford: film che non avevo alcuna intenzione di vedere a prescindere da Cara Delevingne, e che eviterò di bullarmi affermando sia meglio del previsto come il mio rivale che, travolto dal suo ego e dalla smania di potere, si è addirittura finto Valentina pur di apparire in tv.

"Caro, è proprio lui, quel Cannibal che da troppo tempo mi perseguita." "Non preoccuparti, mia adorata. Libero i Ford e tanti saluti."

Slender Man

Valentina: Slender Man, fenomeno nato su internet a seguito di un concorso fotografico lanciato nel 2009 (giuro!), ha ora un film tutto suo. Ombra affusolata e secca come nemmeno Jack Skeletron, vediamo “L’uomo snello” aggirarsi per i boschi mentre diverse ragazzine storcono le facce e si mettono in bocca soltanto larve. Se è una nuova dieta per dimagrire non ci ha molto convinto.
Cannibal Kid: Hanno realizzato un film su un mostro del web, e non è dedicato a Mr. James Ford?
Ma questo è un sacrilegio. Detto ciò, io questo horrorino teen mezzo scemo, o più probabilmente tutto scemo, non me lo lascio di certo sfuggire. Daje uomo snello, facce sognà, anzi facce avè incubi!
Ford: avrei bisogno davvero di horror veri, piuttosto che di ometti snelli che potrei lanciare da una parte all'altra della blogosfera neanche fossi The Rock o John Cena. Un pò come avrei bisogno del piglio dell'Ariete come co-conduttrice piuttosto che del finto teen Peppa Kid.

"La voce di quel Ford mette proprio i brividi."

Mamma mia! Ci risiamo
 
Valentina: Un film sul niente, senza storia, senza Meryl Streep, senza praticamente filo logico. Ma c’è Cher: basta solo la vista di un suo piede (traballante) per farci gridare. Lily James, bella e brava, ce la mette tutta e ci fa innamorare, ma Cher è tutto. Cher è Dio.
Cannibal Kid: Non ho mai visto il primo Mamma Mia!, nonostante gli ABBA non mi dispiacciano. Sarà forse per la mia congenita repulsione verso tutto ciò che ha a che fare con Meryl Streep. Adesso che dopo La La Land sono diventato un fan dei musical, o quasi, con l'arrivo del sequel sono tentato di fare un doppio recupero. Se poi Valentina dice che nel seguito la Streep praticamente non c'è, un motivo in più!
Ford: gli Abba non mi hanno mai fatto impazzire, il primo Mamma Mia! l'ho evitato come la peste, o come un film consigliato da Cannibal. Non penso certo di tornare sui miei passi con l'inutile sequel.

"Per convincermi a girare questo film mi sono dovuto fare più Montenegro di Ford!"

Le fidèle

Valentina: Matthias Schoenaerts e Adèle Exarchopoulos che ammiccano vogliosi e copulano selvaggiamente tra corse di automobili e sparatorie: VENDUTO! Certo nel film si chiamano Gigi e Bibi… vabbé, venduto comunque.
Cannibal Kid: Volevo scrivere esattamente la stessa cosa, ma Valentina mi ha anticipato. :)
Ford: Per me era venduto prima che lo acquistassero Val e Katniss Kid. Potenziale sorpresa della settimana.

"Vi dico che hanno finito tutta la birra: dev'essere passato Ford a fare l'aperitivo."

Revenge

Valentina: Bionda mozzafiato (Matilda Lutz è stupenda), circondata da tre loschi figuri che la guardano sbavando. Dal guardare si passa alla violenza, dalla violenza al (tentato) omicidio. Poi lei diventa un angelo sterminatore. Un po’ Buffy l’ammazzavampiri, un po’ Mad Max: Fury Road, il trailer più fomentante della settimana. Ah, voglio quell’orecchino a stella.
Cannibal Kid: Una pellicola decisamente consigliata, per quanto io in genere non sia un grande fan dei troppo fordiani thriller survival, di cui avevo già parlato (http://www.pensiericannibali.com/2018/06/revenge-la-vendetta-e-un-peyote-che-va.html)...
Ok, più che della pellicola avevo parlato di Matilda Lutz che sì, confermo, è davvero stupenda. E non a caso ora svetta nel nuovo header di Pensieri Cannibali.
Ford: film che ho visto qualche tempo fa e che ho trovato tamarro quanto funzionale, esagerato quanto interessante nello stimolare riflessioni, pop nel look e fighissimo e quasi tarantiniano nella resa. Insomma, direi che il suo l'ha fatto anche dalle mie parti, nonostante attendessi la sua uscita per pubblicare il post che arriverà a breve. E se io e il Cucciolo Eroico siamo d'accordo, cosa aspettate a correre a recuperarlo!?

"Cannibal, adesso ti impallino per bene, così impari a guardarmi il culo per tutto il film!"

Teen Titans Go! Il film

Valentina: Film d’animazione sui supereroi sfigati dell’universo DC che si prende in giro a suon di puzzette e battute di pancia: non si sa come, è già meglio di Justice League.
Cannibal Kid: Ahahah, mi sa che ho trovato qualcuno che ha sopportato Justice League ancora meno di me. E io non sono manco riuscito a superare lo scoglio della prima mezz'ora di film...
Ford: era facile fare meglio di Justice League. Mi sa che è ora che i Teen Titans soppiantino i più blasonati eroi "di serie A" della DC Comics.

"Hey Batman, prendiamo il Cucciolo Eroico nel gruppo?" "Col cavolo, Superman! Io voglio Valentina Ariete!"

Ride

Valentina: Una gara, un bosco, tre ragazzi che sfrecciano in bici, schermi che ricordano il monolite di 2001: Odissea nello spazio, tutto girato con GoPro, con millemila inquadrature e stacchi di montaggio. La cosa più vicina a un trip da MDMA vista al cinema da un po’ di tempo a questa parte.
Cannibal Kid: La trama del film sembra scritta in cinque minuti da Mr. Ford sotto effetto di MDMA. Se però Valentina, che per me è una delle massime autorità cinematografiche nazionali ormai anche al di sopra di Anna Praderio e Piera Detassis, dice queste cose, sono curiosissimo di mettermi in sella alla bici e partire per questo trip visivo. Sperando sia una versione action di Into the Void di Gaspar Noé, o qualcosa del genere.
Ford: Cannibal, è meglio se non esci dalla tua cameretta da Donnie Darko se non vuoi rischiare di sbucciarti le ginocchiette in bici. Questa mi pare più roba da trip fordiano. Almeno spero. Perchè se non sarà così, a Val toccherà una bella scarica di bottigliate.


"Tu sei proprio fuori di testa: guidi peggio di Ford!"

6 commenti:

  1. Oh, finalmente su questo blog ci scrive qualcuno competente di cinema!
    Mi riferisco a me, ovvio.

    Ah, e poi anche a Valentina. :)

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    1. Ti ha offerto un posto come portaborse mascherato da Cucciolo Eroico!? ;)

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  2. Finalmente, mi mancava (solo un pochino) questa rubrica. Anche perché lo scorso giovedì mi sono dovuta leggere le noiose didascalie del Cannibale, che sono peggio delle tue, ma non dirglielo :)
    Anche questa settimana mi guardo un film decente la prossima, si spera...
    -Dark crimes me lo segno, mi piace Carrey e adoro i thriller;
    -la ragazza dei tulipani lo guarderò quando lo daranno in tv, forse, se sarò depressa;
    -Slender Man non è nemmeno da chiedere: ASSOLUTAMENTE NO;
    -per quanto adori gli Abba e la Streep (che non c'è), passerò questo musical senza una trama reale;
    -Le fidele non mi convince e sicuramente andrà nella lista "da evitare se non vuoi sprecare 130 minuti della tua vita", come anche Teen titans go!;
    -anche io ho gli stessi orecchini della Lutz e sono sicura che sarei più figa di lei con un fucile in mano in mezzo al deserto (credici). Valentina, se li vuoi te li regalo: dopo questo film non penso li indosserò più...
    -Ride? Ma non fatemi ridere! Io sono un pericolo pubblico con la bici.

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    1. Ottima la scelta rispetto alle didascalie, meno quelle sui film.
      Per il resto, per me la bici è sempre la scelta numero uno.

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  3. Dark crimes mamma mia che polpettone,ci ho provato ma manco il mio gran amore per Jim mi ha portato alla fine.
    Ride mi attira molto,Mamma mia ci risiamo vorrei vederlo x una serata spensierata,e Slender man lo vedrò al cinema fra qualche giorno.Il resto salto,anche se Revenge me lo propinerà il Khal mi sa.

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    1. Per me Revenge esalterà anche te. Sicuramente più di Slender Man. ;)
      Per il resto, settimana altalenante almeno quanto la sanità mentale di Peppa Kid.

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