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martedì 2 maggio 2017

Cinquanta sfumature di nero (James Foley, USA, 2017, 118')




A volte, da cinefilo, è confortante quanto un massaggio scoprire che le aspettative della vigilia non solo non sono state tradite, ma hanno superato ogni più rosea prospettiva.
Mi dispiace, James Foley.
Cinquanta sfumature di nero ha appena realizzato zero sul grafico Pritchard.



MrFord




 

14 commenti:

  1. "Tu mi hai insegnato a scopare, lei mi ha insegnato ad amare."
    Gesù, sono settimane che ci ripenso. La prima parte fila pure, coi toni da commedia sexy, ma il problema - gigantesco - sono le pretese di serietà. Anche se, poco poco, l'ho preferito all'altro.

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    1. Se la giocano: ci sono scene esilaranti - e non per scelta - in entrambi. ;)

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    2. Io ed un'amica avevamo guardato il primo pregustando grasse risate(e manco quelle giunsero),questo lo salto proprio!

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    3. Io in realtà mi sono fatto qualche risata con entrambi, ma non abbastanza. :)

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  2. Non ce l'ho fatta ad arrivare alla fine del primo, figuriamoci se provo il secondo ;)

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  3. Stroncatura brevissima, e telefonatissima.

    Io invece con questo filmetto mi sono divertito tanto quanto con il primo. E forse persino di più. :)

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    1. E' una schifezza, in effetti, come il primo.
      Forse perfino di più. ;)

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  4. Il mio cachet è di 50 euro per vederlo e 100 per scrivere 4 righe telefonate. :)

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  5. Non ti nego, che visto con la compagnia giusta, mi ha dilaniato di risate.... Troppe stronzate che dicono ahah

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    1. Di sicuro le risate non mancano, in questo come nel capitolo precedente! :)

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