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giovedì 12 gennaio 2017

Thursday's child







Gennaio, almeno negli ultimi anni, è sempre stato, forse per la vicinanza con Globes e Oscar, uno dei mesi più ricchi dell'anno, in termini di qualità: questa settimana, in sala, troveremo soltanto quattro pellicole - un vero miracolo per il quale io ed il mio scomodo antagonista Cannibal Kid ringraziamo -, tutte potenzialmente meritevoli di una visione.
Possiamo solo sperare che le stesse visioni rendano giustizia all'hype.


"Non farti vedere da Ford: se ci becca con lo spumante al posto del White Russian ci spara al volo un paio di mosse di wrestling."


Silence

"Resterò qui dentro fino a quando non mi sarò pentito per aver condiviso l'opinione di Cannibal su un film."

Cannibal dice: Silenzio, parla Cannibal. E quando parla Cannibal, tutti devono stare zitti a sentire. O se non altro Mr. James Ford.
Così come bisogna stare in silenzio quando c'è un nuovo film di Martin Scorsese. A parte il passo falso spielberghiano di Hugo Cabret, è un regista che negli ultimi tempi ha dimostrato di aver ritrovato una seconda giovinezza. Mentre il mio blogger rivale non ha mai manco trovato la prima.
Dopo lo spettacolare The Wolf of Wall Street e la sottovalutatissima serie Vinyl, questo film a tematica religiosa ambientato nel Giappone del XVII secolo pare parecchio ostico e potenzialmente un mattonazzo, ma in mano a Martin credo ne vedremo comunque delle belle. O almeno prego che sia così.
Ford dice: Scorsese è uno dei pochi registi in grado di zittire la rivalità imperitura tra me e Cannibal, perfino quando sforna ciofeche come Hugo Cabret, forse l'unico titolo inutile della carriera del Maestro.
Questo Silence, che potrebbe potenzialmente rivelarsi una delusione, potrebbe però anche sfoderare la zampata delle grandi occasioni di Marty, e come ai tempi di The wolf of Wall Street, tirare fuori il meglio anche dalle recensioni dei due rivali numero uno della blogosfera.


 

Allied – Un'ombra nascosta

"Beccati questo, Cannibal: con i saluti di Ford."

Cannibal dice: Ecco il film con la coppia Brad Pitt e Marion Cotillard, quella che secondo i pettegoli come me avrebbe portato alla fine dei Brangelina. Voci poi smentite, ma intanto di questo film si è parlato più per il gossip che non per la pellicola in sé, una vicenda spionistico-sentimentale ambientata durante la Seconda Guerra Mondiale che non pare proprio essere una roba di stretta attualità o rappresentare una grande novità. Alla regia inoltre c'è il discontinuo Robert Zemeckis e quindi questo film pare misterioso come un'ombra nascosta. O minaccioso come un Mister Ford nascosto nell'ombra.
Ford dice: alle spalle l'inutile - salvo per il finale - The Walk, Zemeckis al momento non è certo tra i primi nomi della mia lista, e questo film non mi pare in grado di cambiare le cose.
Cannibal, invece, resta in fondo a qualsiasi lista che potrei redigere.


 

The Founder

"Benvenuti nell'unico fast food dove avrete occasione di incontrare nello stesso momento Cannibal e Ford."

Cannibal dice: Il film su uno dei miei più grandi eroi, che però non so chi sia. Il fondatore di McDonald's è per me un mito così, solo per il semplice fatto di averlo fondato. Ora, grazie a questa pellicola con Michael Keaton a caccia di una nuova nomination agli Oscar, potrò finalmente scoprire anche che uomo era. E potrei magari scoprire che non era poi un così grande uomo. Oppure sì?
La voglia di saperlo è quasi quanto quella di mangiarmi un Big Tasty o di tirare un pugno a James Ford. Quindi molto alta!
Ford dice: io, che non sono radical come Cannibal e non sono un assiduo frequentatore dei ristoranti chic, non dico mai di no ad una bella abbuffata da McDonald's.
Ammetto dunque di essere curioso in questo caso sia per la performance che pare strepitosa di Michael Keaton, sia perchè del fondatore del franchise alimentare più famoso del mondo so meno che di Marco Goi, che tende a nascondersi come una spia del KGB ricercata dalla CIA.


Nebbia in agosto

"Per aver assistito ad una maratona di teen movies suggeriti da Cannibal, questo paziente sta quasi bene. Quantomeno non è in coma."

Cannibal dice: Pellicola a tematica nazi che sa di lavoro piuttosto impegnato e impegnativo. Una potenziale ronfata fordiana, in altre parole. Scusate ma questa settimana se devo affrontare la Seconda Guerra Mondiale preferisco farlo con il più patinato Allied e, se cerco qualcosa di impegnato, preferisco affidarmi a Martin Scorsese piuttosto che a tale Kai Wessel.
Ford dice: lavoro di nicchia che potrebbe rivelarsi potenzialmente interessante, e che in una settimana graziata da pochi titoli in uscita potrebbe scalare le posizioni nel listone dei recuperi.
Speriamo solo non si riveli una sòla cannibale.

 

6 commenti:

  1. I primi tre sicuramente, anche se Scorsese mi sa di pesante e Zemeckis è stato nominatissimo ai Razzie. Ma nel primo caso c'è il bravissimo Garfield, nell'altro la Cotillard: il giusto incentivo.

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    1. Io non so se riuscirò a digerire Zemeckis.
      Scorsese, invece, non vedo l'ora di vederlo.

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  2. Certo che il McDonald's, per unirci, possiede davvero dei poteri miracolosi.
    Però il fatto che piaccia a entrambi è la conferma scientifica che fa davvero male. :D

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    1. Purtroppo mi tocca essere completamente d'accordo. ;)

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  3. Silence di Scorsese sembra interessante, nonostante il tema leggermente ostico. Quello di Zemeckis giusto se ci capito dentro in qualche torrent, non mi ispira per nulla e la Cotillard, per quanto figa, mi sta un po' sul cazzo (non letteralmente, purtroppo)

    PS: Non so come facciate a mangiare quella merda di mcdonald's ;)

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    1. Silence potrebbe essere una bombissima come una delusione: speriamo la prima.
      Zemeckis per il momento salto.

      E il vecchio McDonald's ci sta sempre! :)

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