Pagine

domenica 1 gennaio 2017

2016 in music



Come ormai da tradizione per il Saloon, nei primi giorni del nuovo anno dedico un post alle hit - dunque parliamo prettamente di cose paneesalamissime girate a rotazione al lavoro, nel corso delle camminate o dei viaggi, a scandire il tempo degli allenamenti - che hanno caratterizzato quello appena trascorso.
Ecco dunque, mese per mese, le dodici canzoni del duemilasedici che hanno sconvolto le classifiche del Saloon.




GENNAIO: THAT'S ALRIGHT WITH ME di KIP MOORE


Scoperto grazie al random della radio country di Spotify, Kip Moore è dal primo ascolto diventato uno dei miei nuovi idoli in pieno stile Kid Rock e Zac Brown, figli di quelle stelle e strisce che sogno da sempre.
E questo pezzo mi descrive davvero alla grande.

FEBBRAIO: 7 YEARS dei LUKAS GRAHAM


Vero e proprio colpo di fulmine che fu preludio di una delle serate più divertenti e piacevoli dell'anno, quella passata il ventun giugno con il mio buddy Steve al concerto dei Lukas Graham al Carroponte di Milano, allegri, goderecci e completamente ubriachi. Noi, non so loro.
Ad ogni modo, pezzo strepitoso ed album sorprendente. Bravi, giovani danesi.

MARZO: LOVE YOURSELF di JUSTIN BIEBER


Nel mese della nascita della Fordina ha imperversato in cuffia e dunque anche alla chitarra - in una dele rare volte che l'ho imbracciata quest'anno - questo pezzo del Bieberone semplice, diretto, prodotto alla grande e corredato da un ottimo video che, purtroppo, non sono riuscito a sistemare qui.
Esempio perfetto di un grande fenomeno commerciale sfruttato al meglio.

APRILE: CHEAP THRILLS di SIA


Sia, voce sognante e pazzesca, è ormai una sfornatrice di singoli quanto e più di Adele.
La sua Cheap Thrills, oltre ad essere corredata dal classico video mitico con Maggie Zieggler, è senza dubbio uno dei pezzi pop più esaltanti dell'anno, attività fisica oppure no.

MAGGIO: VORREI MA NON POSTO di J-AX e FEDEZ


Il tormentone di J-Ax e Fedez, critica agli schiavi dei social - benchè il buon Fedez sia praticamente onnipresente sugli stessi - è stato, senza dubbio, il Roma Bangkok di quest'anno, ed ha accompagnato allegramente il vecchio cowboy all'inizio dell'estate, come è giusto che sia la stagione più easy dell'anno.

GIUGNO: DARK NECESSITIES dei RED HOT CHILI PEPPERS


Nonostante quest'ultimo lavoro sia forse il disco meno convincente in assoluto dei RHCP, il singolo traino dello stesso è stato uno dei brani più ascoltati al lavoro all'inizio dell'estate accanto al mio già citato buddy Steve, pronto a ricordare nonostante tutto quanto noi vecchi ragazzacci quasi quarantenni amiamo il sound del gruppo californiano.

LUGLIO: AIN'T YOUR MAMA di JENNIFER LOPEZ


Forse il pezzo più sguaiato e tamarro di questa dirty dozen.
Eppure perfetto per la spensieratezza estiva, e soprattutto, per gli allenamenti.


AGOSTO: HALL OF FAME degli SCRIPT


In piena febbre da Olimpiadi, questo brano, presente con un remix in una delle pubblicità di traino delle stesse, è ancora oggi perfetto per l'attività fisica, grazie ad un mix di esaltazione, spinta e ritmo. 


SETTEMBRE: THE GREATEST di SIA 


Altro giro ed altro regalo per Sia, che spalleggiata per l'occasione da Kendrick Lamar tira fuori dal cilindro un altro pezzo radiofonico e potente, che ti entra nelle orecchie - e non solo - e finisce per non uscirne più.

OTTOBRE: I CAN'T STOP THINKING ABOUT YOU di STING


Il ritorno di Sting sarà stato forse troppo pop, o troppo convenzionale per molti, eppure il primo singolo del suo nuovo lavoro, tirato e veloce, mi ha conquistato dal primo ascolto.
Non è necessario, in fondo, essere sempre e comunque ostentatamente autoriali.


NOVEMBRE: OUTLAW STATE OF MIND di CHRIS STAPLETON


Fulcro della colonna sonora - splendida - dell'altrettanto potente Hell or high water, Outlaw state of mind è entrato di forza insieme al suo autore nel cuore del sottoscritto, e con Kip Moore che ha aperto l'anno è stato una scoperta da portare ben oltre gli ascolti "d'intrattenimento".

DICEMBRE: HUMAN di RAG'N BONE MAN


Personaggio, video e pezzo.
Non potevo chiudere l'anno musicale da hit meglio di così.
I'm only human, after all.


MrFord


14 commenti:

  1. 7 Years è proprio la mia preferita, quest'anno.
    Grande Sia, mentre piacevole Justin Bieber, di cui in precedenza non sapevo una canzone (se non Baby e Sorry, a furia di ascolti passivi). Human penso di averla scoperta a X Factor, e mi piace parecchio; Stapleton lo adoro, ma la canzone di Hell or High Water mi era sfuggita. :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bellissima, davvero. E in concerto mi hanno sorpreso in positivo.

      Per il resto, non sapevo fossi anche tu un fan di X Factor. :)

      Elimina
  2. "The Greatest" di Sia è una delle mie canzoni preferite del 2016, e quella ragazzetta che balla nei suoi video è una forza della natura.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Verissimo: Sia sforna sempre singoli pazzeschi, e la piccola Maggie è una forza. :)

      Elimina
  3. Ti appoggio in pieno il pop di Sting, il tormentone dei Lukas Graham e a sorpresa Justin Bieber, che tra Love yourself e Sorry mi fa dubitare di me stessa, ma piace, eccome.
    Il resto, bè, troppa Sia e tropp JLo ;)

    RispondiElimina
  4. Grande Sia!

    Per il resto, il fatto che Justin Bieber e Fedez siano ancora tra le cose migliori - o diciamo meno peggiori - indica che c'è davvero da mettersi le mani tra i capelli. O più che altro sulle orecchie. :)

    E non c'è manco una menzione a Bowie per lasciare spazio a Jennifer Lopez???

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Queste sono le hit dell'anno, Bowie rimarrà sempre nel cuore. :)

      Noto comunque poche critiche! ;)

      Elimina
  5. Ci sono cosette che non ho mai ascoltato, me le segno

    RispondiElimina
  6. Quella di Bieber piace anche a me(cazzo che vergogna).
    Stapleton fighissimo,lo segnalo al Khal,è proprio roba per noi!
    Come anche Kip Moore,che gli avevo già fatto presente tempo fa ;)
    L'ultimo CD di Sting è qualcosa di noiosissimo e strasentito,neppure il singolo mi piace :(
    Sia e Script carini,ma non mi acchiappano.
    Red hot banalissimi.
    La Lopezzona mi ha fatto ballare davanti al pc con le cuffie,promossa XD
    J-ax insopportabile se non altro per la voce pitchata O.o
    Adorabili Human e 7 years old,che a me fa sistematicamente piangere XD





    RispondiElimina
    Risposte
    1. Stapleton, in effetti, per tutti noi filo-ammeregani country è perfetto, e l'album funziona, anche se è più malinconico del tamarro Moore. :)

      Contento che ti siano tutto sommato piaciute la maggior parte. :)

      Elimina