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sabato 11 aprile 2015

Movieday: una sala, e il Cinema è tuo

La trama (con parole mie): avete mai pensato di organizzare una proiezione, una retrospettiva, un percorso, addirittura un vostro Festival cinematografico? Da oggi avrete questa possibilità grazie a Movieday, una piattaforma come mai prima sono esistite per gli amanti della settima arte, il pubblico e gli addetti ai lavori.
Per festeggiare l'imminente apertura del portale e della piattaforma stessa, i suoi creatori hanno sponsorizzato, insieme a Joe Onorato - simbolo della scena milanese dello skateboarding - una serata inaugurale in un Cinema milanese: scoprite dunque qui al Saloon com'è andata, e cosa ci possiamo aspettare da quella che si prospetta essere una vera e propria rivoluzione del settore.


Nel corso della mia vita non ho mai avuto velleità da regista, nonostante il grande amore che da trent'anni mi lega al Cinema: eppure, da presunto scrittore, non ho potuto fare altro che constatare l'importanza che la pubblicazione online - tramite editori, o autogestita - hanno avuto ed avranno per tantissimi giovani autori ora e in futuro.
Mai, però, avrei potuto pensare sarebbe esistito qualcosa di simile dedicato alla settima arte, ed in grado non solo di fare la potenziale fortuna di registi pronti ad affacciarsi sull'oceano delle proposte che ogni anno vedono la luce in tutto il mondo, ma anche degli appassionati: la piattaforma di Movieday.
Grazie a Movieday stessa, infatti, sarà possibile organizzare eventi legati alle pellicole presenti sul catalogo della piattaforma in una sala a vostra scelta oppure presentare i propri lavori in attesa di trovare spazio nel mercato della grande distribuzione: un'occasione unica, dunque, per chi sta da una parte o dall'altra del grande schermo e della macchina da presa, e che da una serata a tema con al centro Animal House e toga party nel locale più vicino alla sala scelta alla presentazione di un'opera prima, darà la possibilità di rendere vive ed il più comunitarie possibili le nostre proiezioni.



In questo senso, l'esempio fornito dalla serata del 6 marzo appena trascorso è stato assolutamente perfetto: grazie alla presenza di Joe Onorato e della comunità di skateboarding milanese, settima arte e skate, per l'appunto, si sono uniti ripresentando uno dei documentari cult non solo di questa disciplina, ma anche del genere degli ultimi anni, Dogtown and the Z-Boys firmato da Stacey Peralta.
Sotto gli "occhi" della troupe di Report, pronta a testimoniare le evoluzioni dei ragazzi sulle loro tavole, l'atmosfera appassionata ed accogliente che ha accompagnato i presenti dall'aperitivo alla presentazione dello stesso Onorato in sala, è avvenuto, di fatto, il primo evento live organizzato grazie a quella che si propone di diventare una delle realtà alternative più interessanti per il Cinema in Italia e non solo: la già citata Movieday.
E nell'attesa che presto si possa organizzare un altro evento di questo tipo grazie ad un nuovo approccio al Cinema, approfitterò per parlare, domani, del film proiettato, e chissà che, una volta o l'altra, non si decida di organizzare qualcosa proprio a partire da noi bloggers cinefili che possa coinvolgere questa nuova piattaforma: in fondo, la passione e la novità sono due motori fondamentali per tutti quelli come noi.



MrFord



11 commenti:

  1. Vado sul sito a leggerne ancora di più. Le velleità da regista mancano completamente anche a me, ma l'iniziativa mi intriga moltissimo!

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  2. Bella cosa Movieday, vado sul sito a "studiarmelo"

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    1. Ottimo: l'iniziativa è davvero unica, e sono stato contento di "sponsorizzarla".

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  3. Io ed il Kahl potremmo organizzare una retrospettiva dei corti che girammo da giovani,con GRANDI MEZZI e sopratutto bravissimi interpreti(noi).
    Se penso al costume che aveva per la nostra versione di Flash,rido ancora adesso XD XD XD

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    1. Ahahah beh, le riprese o le foto vergogna sono un must, quando ci sono! :)

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  4. Ford, se mai decidessi di organizzare un tuo intero festival cinematografico avvisami.
    Così mi tengo alla larga ahahah XD

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    1. Pensavo invece di costringerti ad una specie di cura Ludovico! :)

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  5. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  6. Ehm, in questo momento non mi trovo nelle condizioni adatte a scrivere una frase di senso compiuto. Ci ho provato e ho dovuto rimuovere il commento perché è venuto fuori in una lingua non meglio precisata. :)
    Sarò semplice: bella iniziativa, per il momento mi limito a fare lo spettatore.
    In futuro chissà...

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