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domenica 20 luglio 2014

Constantine

Regia: Francis Lawrence
Origine: USA
Anno: 2005
Durata: 121'





La trama (con parole mie): John Constantine è un poco di buono tabagista e cinico dedito ad esorcismi grazie ai quali comprare, in un modo o nell'altro, un posto in Paradiso, di norma negato per contratto a qualunque suicida. Quando, tramite il ritrovamento della Lancia del Destino, il figlio "dimenticato" di Lucifero rischia di trovare la via per il mondo degli Uomini sconvolgendo, di fatto, gli equilibri eterni tra il sotto ed il sopra coinvolgendo due sorelle gemelle dai poteri quasi unici e molto simili a quelli dello stesso John, Constantine dovrà rimboccarsi le maniche e mettersi in gioco come mai prima di quel momento, finendo per affrontare forze in grado di andare anche oltre le sue stesse capacità.
Ma uno scontro impari potrebbe comunque dare origine alla scintilla in grado di cambiare davvero le cose.








Il mio passato di appassionato - e, seppur decisamente dimenticabile - di sceneggiatore di fumetti dovrebbe farmi sentire in colpa, per aver recuperato Constantine soltanto ora, a quasi dieci anni dalla sua uscita in sala: Hellblazer - titolo targato Vertigo dal quale il film di Francis Lawrence è tratto -, infatti, ha rappresentato a cavallo tra gli anni novanta e l'inizio del Nuovo Millennio una delle realtà di riferimento del comic book "adulto", e seppur superato - di gran lunga - da cose enormi come Preacher - e prima o poi dedicherò una serie di post anche alla rilettura della creatura principe di Ennis -, un titolo senza dubbio imperdibile per ogni appassionato del settore, e la sua trasposizione cinematografica avrebbe dovuto richiamare l'attenzione del sottoscritto fin da allora.
Purtroppo per questo lavoro, però, ai tempi mi trovavo ancora preda della crisi di radicalchicchismo che di fatto portò il sottoscritto a dedicare visioni e tempo solo ed esclusivamente a pellicole d'autore per almeno tre o quattro anni, rinunciando ad ogni svago cinematografico - o quasi - e a proposte di questo genere, decisamente lontane anni luce dal concetto di Cinema d'essai.
La scorsa estate, però, tra un dibattito e l'altro riguardanti il Cinema ed il blog, tornò alla ribalta l'argomento Constantine con i cugini di Julez, pronti a sponsorizzare il prode John e la pellicola a lui dedicata: su pressione in particolare del buon Edward, ho deciso dunque di prepararmi alla discussione che seguirà la revisione della trilogia di Matrix - che non ho mai particolarmente apprezzato - proprio con questo recupero.
Senza dubbio il voto non troverà soddisfazione nei miei giovani parenti acquisiti, eppure la visione di Constantine è risultata divertente ed in grado di intrattenere come solo i prodotti più tamarri e sguaiati possono fare, di fatto rappresentando una sorta di versione più curata e posata del secondo Ghost rider, con angeli e demoni a giocarsi a dadi il nostro mondo ed un unico antieroe ad opporsi al volere dei Poteri Superiori: ed è proprio il vecchio John a rappresentare la scelta giusta - per quanto non approvi particolarmente l'utilizzo di Keanu Reeves, considerato che l'appeal del personaggio sarebbe stato senza dubbio più vicino ad un Barry Pepper -, da cinico figlio di puttana dalla scorza piuttosto dura e finto senza cuore come piacciono tanto al sottoscritto.
Certo, la regia non sarà memorabile - del resto, parliamo di Francis Lawrence -, lo script patisce e non poco il fatto di ispirarsi ad una serie di graphic novels e l'intera produzione di non avere avuto il successo sperato e, dunque, di fatto non aver potuto originare un vero e proprio brand con tanto di sequel e spin off, eppure il lavoro nel complesso risulta godibile quanto basta per assurgere al rango di proposta ideale da serata del weekend, lontana dalle pretese autoriali e giusta giusta per il riposo al termine della tempesta che, di norma, è la settimana lavorativa.
Inoltre lo scenario biblico, per quanto da queste parti si finisca per essere felicemente lontani da qualsiasi religione e spesso e volentieri anticlericali, funziona sempre grazie alla sua aura da leggenda, ed induce ad appassionarsi - almeno nel tempo della durata della pellicola - e a chiedersi da che parte ci si schiererebbe, in caso di "conflitto eterno": onestamente non sono troppo entusiasta all'idea di un Paradiso perfetto ed incorruttibile, ed essendo un esempio perfetto dei "Mr. Bad Example" - per dirla come Warren Zevon - dovrei stare dall'altro lato della barricata.
Ma forse, tirando le somme, mi troverei a vestire più che bene i panni del Constantine di turno, troppo stronzo per i piani alti, ma ad un tempo troppo buono per quelli bassi - o almeno in parte -: dunque, pur se lontane dalle proposte d'autore, vengano pure quelle di questo genere, tamarre e sguaiate.
E se non vi stanno bene, stronzi, allora vorrà dire che passerete decisamente un brutto quarto d'ora.




MrFord




"The lover of life's not a sinner
the ending is just a beginner
the closer you get to the meaning
the sooner you'll know that you're dreaming
so it's on and on and on, oh it's on and on and on
it goes on and on and on, Heaven and Hell
I can tell, fool, fool!"
Black Sabbath - "Heaven and hell" - 




18 commenti:

  1. Meriti un'ovazione per aver citato il bellissimo "Preacher" :D di Constantine però vanno assolutamente recuperate le origini su "Swamp thing" e la comparsata sul "Sandman" di Neil Gaiman!
    Il film comunque, forse perché ho saputo prenderlo per quello che è, mi ha sempre divertito. E ti dirò, per un momentino ho sempre sperato in un ipotetico sequel.

    PS: io però sarei curioso di leggere le tue sceneggiature a fumetti.

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    1. Per quello che ho letto di Hellblazer, il film non rende troppa giustizia al fumetto. ;)

      Preacher insuperabile.

      Mie sceneggiature forse si trovano spulciando in qualche fumetteria: ho scritto qualcosa per Lo Sciacallo Elettronico e Nicola Pesce Editore. In caso, se ti interessa, recupero i titoli degli albi e te li dico!

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    2. Wow, avevo avuto un contatto con la Nicola Pesce, ma poi purtroppo non se ne è fatto nulla :(
      Passami i titoli che li cerco con piacere :D

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    3. Sono due special contenitori di storie brevi: uno è un omaggio a Lucio Fulci, l'altro si chiama Monstars - e in questo trovi due storie due firmate dal sottoscritto -.

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    4. Segnate!
      Ora vedo se ho fortuna e trovo qualcosa

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  2. un inchino per la scelta musicale, quando tocchi certi brani che fanno parte della mia adolescenza mi fai prostrare direttamente ai tuoi piedi...il film , boh, l'ho visto a suo tempo ma non mi entusiasmò...anzi...

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    1. Posso capire rispetto alla qualità del film, così come quella - positiva, invece - del brano. I Sabbath sono insuperabili. ;)

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  3. che porcatona di film!
    a questo punto mi sa che le tue sceneggiature fumettistiche potrebbero essere meglio.
    forse... :)

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    1. Ahahaha beh, forse rispetto a filmacci così - che comunque a me divertono - potrebbero effettivamente essere migliori! ;)

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    1. Ho visto cose decisamente più brutte, ma di sicuro non parliamo di un filmone! ;)

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  5. L'avevo visto all'uscita cinematografica ma non ne ricordo nemmeno un fotogramma.
    Detto questo, più che i tuoi post su Matrix aspetterò quelli su Preacher, un fumetto che ho amato come pochi!!

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    1. Appena ho tempo mi ci dedico, così posso preparare una bella serie di post-recensione del fumetto più bello degli ultimi vent'anni!

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  6. Visto una vita fa, credo all'uscita, mi era piaciuto tanto! Menzione speciale per Tilda Swinton nella parte dell'angelo, e per il tizio svedese che fa Satana, da quando l'abbiamo visto qui lo chiamiamo sempre così! ha quell'aria viscida e unticcia che ci sta "da Dio" XD

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    1. Mah, a noi ha lasciato un pò indifferenti: certo, tamarro e divertente, ma rispetto al fumetto non c'è paragone, e Keanu Reeves c'entra poco e niente! Meglio Hellboy!

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    2. Non avendo letto il fumetto,mi piaceva Keanu nella parte....cmq molto bello anche Hellboy!

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    3. Hellboy spacca, qui in casa Ford adoriamo entrambi gli episodi!
      Avendo letto il fumetto di Hellblazer, invece, io avrei scelto Barry Pepper!

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