Pagine

mercoledì 27 novembre 2013

Machete kills

Regia: Robert Rodriguez
Origine: USA, Russia
Anno: 2013
Durata: 107'




La trama (con parole mie): Machete, leggendario eroe rivoluzionario messicano, sconvolto dall'uccisione della sua partner Sartana, viene contattato dal Presidente degli Stati Uniti affinchè possa porre fine alla minaccia del predicatore Voz, che progetta un nuovo mondo da cercare nello spazio e dice di avere capacità precognitive praticamente divine.
Supportato - almeno apparentemente - dall'agente infiltrata Miss San Antonio, Machete si troverà ad affrontare nuove minacce e tentativi di toglierlo di mezzo dalla faccia del pianeta che dovrà debellare a suon di teste mozzate e proiettili, stando ben attento a guardarsi le spalle dai nemici, dagli alleati, dal misterioso killer Camaleonte e contando solo sulla vecchia compare Luz.
Riuscirà il nostro eroe a raddrizzare le cose e portare la sua lotta oltre l'atmosfera?






C'era una volta un regista promettente, un tizio da genio e sregolatezza, un brutto ceffo tamarro e sboccato cui poco importava della buona condotta, un bad guy vissuto all'ombra di un troppo grande compare - parliamo di Quentin Tarantino, mica l'ultimo degli stronzi - ed esploso proprio in un confronto diretto con lo stesso - niente discussioni, Planet terror mangia tranquillamente in testa allo spompato A prova di morte -, arrivando di conseguenza al punto più alto della sua carriera e maturazione proprio con una pellicola nata quasi per gioco dall'operazione Grindhouse, Machete.
E c'era una volta il suddetto Machete, antieroe messicano dall'animo rivoluzionario che un paio d'anni or sono era divenuto un'icona cult sia grazie al suo interprete - il leggendario Danny Trejo - sia grazie all'ironia, al sarcasmo e allo humour nero dalle forti tinte politiche delle sue avventure.
A quel punto, però, a guastare la festa è giunto il successo, insieme all'ammirazione non soltanto del grande pubblico, ma anche di quello di nicchia.
Il risultato, purtroppo e senza troppi giri di parole, è che Machete Kills, attesissimo sequel dell'appena citata pellicola, fa letteralmente, clamorosamente, indiscutibilmente cagare.
Finto, posticcio, noioso, assolutamente privo della profondità e dell'ironia del primo capitolo, scritto da cani e diretto senza la benchè minima passione o voglia, una carrellata di finto splatter da b-movie senza capo ne coda, uno spreco di denaro, risorse, volti e corpi che si sarebbero prestati decisamente meglio ad una sceneggiatura di altro - e più alto - calibro, senza contare che perfino la componente sopra le righe - e parlo sia del sesso che della violenza - appare, per quanto vistosa, volgare quanto edulcorata.
Un polpettone che va ben oltre la delusione - anche perchè, considerati i pareri che avevo letto in giro, c'era ben poco da aspettarsi se non una serata a neuroni zero -, e che entra dritto nel novero delle peggiori pellicole dell'anno, specie considerata la qualità che Rodriguez avrebbe potuto mettere nel suo lavoro, che purtroppo a questo punto e nonostante gli incassi disastrosi prospetta addirittura un terzo capitolo della saga, Machete kills in space, che considerato questo Kills e basta ha già il sapore della schifezza intergalattica.
Come Rob Zombie, il buon Rob Rodriguez pare essersi un tantinello sopravvalutato, dimenticando che la forza di ogni tamarrata che si rispetti è data quasi esclusivamente dall'autoironia, oltre ovviamente dalla saggezza di affidarsi a sceneggiatori competenti, perchè far ridere è sempre decisamente più difficile che fare schifo, o fare finta di farlo.
Sharknado docet, in questo senso.
Uniche consolazioni a questa visione davvero poco memorabile la presenza del fordiano Walton Goggins e di un discreto numero di signorine sempre belle da vedere, dalla tostissima Michelle Rodriguez ad Amber Heard - che mi ha fatto venire il dubbio se il suo fosse un signor push up o una signora operazione al seno -, dall'arrembante Sofia Vergara - che preferisco di gran lunga in Modern family - alla sempre ben accetta da queste parti Vanessa Hudgens - purtroppo in una parte davvero esigua -, e se vogliamo anche quella del sempre folle Mel Gibson, cui non riesco a non voler bene nonostante i suoi deliri pseudo religiosi, siano essi fiction oppure no.
Per il resto, più che da quelle di Machete kills, siamo dalle parti di Machete sucks.


MrFord


"Bang, bang, shang-a-lang
bang, bang, shang-a-lang
take it off
she bang-bang my shang-a-lang
she bang-bang my shang-a-lang
hey yeah."
Zz Top - "Bang bang" - 



39 commenti:

  1. Se me lo stronchi pure tu, allora non mi sono persa proprio niente! :-(

    RispondiElimina
  2. a me ha divertito ma il livello è quello che dici tu...sarà che ho passione per un certo tipo di spazzatura...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi ricordo di aver letto da te del divertimento, e anche io di solito sguazzo in certe cose, ma questa volta mi sono annoiato a morte!

      Elimina
  3. R O T F L


    Ah,Nemesi la dolce e possente Nemesi!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. "La giusta e crudele legge del contrappasso che colpisce i rei"

      Il primo MaCCChete l'ho visto tipo la settimana scorsa per la prima volta,evidenziandone subito i paurosi sfondoni che da troppi individui similesperti sono stati mescolati al manierismo evidente.Ma il mio era solo un parere macelatamente partigiano....fino a questo seguito! Che invece rende evidente il limite di capacita'(?) Registiche e organizzative di Rob.

      E RIROTFL

      Elimina
    2. Il primo per me era valido, nel suo essere trash.
      Questo è solo trash. Di quelli brutti.

      Elimina
  4. spompato a prova di morte?
    ma per carità, cosa mi tocca sentire dal blogger più spompato della rete... :)
    d'altra parte cosa aspettarsi, da uno che vuole bene a mel gibson??? °___°

    riguardo al film sono parzialmente d'accordo: bruttarello e deludente, però tra i peggiori dell'anno direi proprio di no...

    e, comunque, anche la mia rece finiva con machete sucks. che fai, adesso mi plagi?
    http://pensiericannibali.blogspot.it/2013/11/machete-kiiiii-machete-killed-by.html

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A prova di morte è universalmente riconosciuto come il peggior Tarantino di sempre, quindi rassegnati.
      E da uno che non vuole bene a Mel Gibson non posso che aspettarmi un parere non del tutto negativo rispetto a questo film! ;)

      Invece non ricordavo affatto il finale della tua recensione: che fosse spompata anche lei!? Ahahahahahahaah!

      Elimina
    2. vero, a prova di morte è carino, ma poteva essere MOLTO meglio anche se per ora Quentin non ha mai girato nulla che si possa definire brutto :-)

      Elimina
  5. Ed eccolo, anche tu. Cioè, delusione infinita...

    RispondiElimina
  6. Meritava anche qualche bottigliata, eh ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma le bottigliate sono per le aspettative disattese, e per questo non avevo chissà quale hype! :)

      Elimina
  7. io sapevo che, entrando in sala, non avrei visto nulla di memorabile...
    ma una così grossa cagata non me lo immaginavo proprio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nemmeno io. E invece eccola qui, enorme e maleodorante! :)

      Elimina
  8. Non vado a vederlo manco se mi pagano. :)
    Baingiu

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tanto di guadagnato, Baingiu. Anche se dovessi perdere una paga! ;)

      Elimina
  9. Ancora lo devo vedere, ma ne stanno parlando tutti malissimo...

    RispondiElimina
  10. Ecco. Mi sono perso il primo capitolo, che avevo in promo su Republica qualche settimana fa, dovrò recuperarlo alla luce del clamore (anchenegativo) che sta suscitando il secondo capitolo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il primo per me merita, a suo modo. Questo, invece, è assolutamente evitabile.

      Elimina
  11. Io ho staccato i neuroni entrata in sala quindi me lo sono goduta senza pensieri! Certo, a distanza di qualche settimana mi rendo conto che ha lasciato il vuoto, ma ogni tanto, senza pretese, un film così ci sta!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mah, se devo vedere un film senza pretese, mi schiaffo qualche expendablesata, altro che 'sta robetta! ;)

      Elimina
  12. per me faceva piuttosto cacare anche il primo...Molto manierismo e stile solo di facciata...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Forse hai ragione, anche se aveva un suo perchè, soprattutto politico. In questo non è rimasto proprio niente!

      Elimina
  13. Volevo vederlo anche solo per la presenza di Mel, ma da quello che leggo in giro e dopo aver letto la tua rece ho cambiato idea.
    Che poi oh, a me manco il primo aveva entusiasmato a morte...cioè si anche bellino però poi basta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il primo sapeva difendersi, questo - Mel o no - è onestamente indifendibile.

      Elimina
  14. A me non è particolarmente dispiaciuto. Di sicuro meno del prima ma non certo un disastro come moltissimi lo dipingono.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pensa che io l'ho approcciato proprio con la voglia di divertirmi senza pensieri: il risultato è stato zero divertimento con tanto di occhi sbarrati per la sorpresa - in negativo -. ;)

      Elimina
  15. azz, massacrato proprio... per me la sufficenza la raggiunge, ma non di più, non ha un decimo della classe e della genialità del primo film.
    Però Mel cattivo spacca, non vedo l'ora di rivederlo in EXpendables 3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mel spacca (quasi) sempre, comunque questo secondo capitolo mi è parso davvero una schifezza da record! ;)

      Elimina
    2. di certo non sono riusciti a fare ciò che han fatto con i mercenari, col primo chè bello e il sequel che strepitoso

      Elimina
    3. Ma gli Expendables sono inimitabili! :)
      E concordo: il secondo supera alla grande il già ottimo primo!

      Elimina
    4. eh eh beh ovvio nel secondo che Jean Claude che uccide col calcio roteante XD IDOLOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

      Elimina
    5. Jean Claude mitico. Senza ombra di dubbio. :)

      Elimina