Pagine

giovedì 25 agosto 2011

Game of thrones Stagione 1

Produzione: Hbo
Origine: Usa
Anno: 2011
Episodi: 10



La trama (con parole mie): i Sette regni sono scossi da tumulti, preoccupazioni e giochi di potere, dal profondo Nord alle terre dei selvaggi Dothraki, signori dei cavalli. 
Oltre Winterfell, lungo la grande barriera che protegge il mondo conosciuto dalle terre dei Bruti, i guardiani Nightwatch tremano all'idea della discesa delle creature che vivono oltre l'imponente frontiera, mentre il sovrano Robert propone al suo vecchio compagno d'armi Ned Stark di prendere il posto del defunto Jon Arryn come suo Primo Cavaliere.
Nel frattempo, si moltiplicano i giochi di potere orchestrati dai subdoli Lannister, mentre la dinastia caduta dei Targaryen cerca in Khal Drogo un alleato potente per tornare nel Continente e reclamare il trono che un tempo era occupato proprio dalla loro casata.


Evidentemente, Misfits era destinata a non essere la sola, grande sorpresa di questo 2011 sul piccolo schermo: quasi dal nulla, sotto l'egida di un nome non sempre altisonante come quello di David Benioff - sceneggiatore de La 25ma ora, è vero, ma anche di obbrobri come Wolverine: le origini o Troy -, è sbucata Game of thrones, tratta da una serie tuttora in corso di romanzi fantasy e destinata a rivitalizzare il genere quanto e forse più della trilogia dedicata al Signore degli anelli.
Mescolando le atmosfere dei lavori di Peter Jackson agli intrighi dei Tudors, spruzzando il tutto con litri e litri di sangue e morti a profusione neanche fossimo ben segregati nel carcere di Oz, gli autori confezionano una delle proposte più interessanti degli ultimi anni che il piccolo schermo abbia regalato agli spettatori, azzeccando personaggi, cast, caratterizzazioni ed uno stile narrativo ad un tempo classico e terribilmente moderno.
Senza perdersi in troppi giri di parole per quanto riguarda la sceneggiatura - che pare perfettamente funzionale nonostante le ovvie riduzioni dovute al legame con il romanzo e alle conseguenti sbavature del caso - e la regia, la confezione - grande produzione segnata da una visione assolutamente autoriale - e gli effetti, occorre dare credito soprattutto alla varietà di personaggi presenti - una via ideale per conquistare fette di pubblico variegate e numerose - e ad un cast semplicemente perfetto: da Sean Bean - che ricorderanno tutti i fan del suddetto Signore degli anelli nel ruolo di Boromir - a Jason Momoa - fresco fresco protagonista del remake di Conan - passando attraverso Lena Headley - la Gorgo di 300 - e l'irresistibile Peter Dinklage - visto nel piacevole The station agent e in Funeral party -, tutti, dai più a meno famosi, paiono in parte e perfettamente calati nella realtà della narrazione, aggiungendo ulteriore credibilità ad un'opera già di per sè assolutamente di valore.
Tornando ai personaggi, la varietà di caratteri, intenti e percorsi è tale da riuscire a catturare l'attenzione di un ampio spettro di utenti, mantenendola grazie ad una gestione delle numerose sottotrame equilibrata e quasi sempre tesissima, anche e soprattutto nei momenti in cui l'azione lascia il posto agli intrighi e ai confronti verbali tra i personaggi: personalmente, devo ammettere di avere trovato numerosi "preferiti" nel corso di questa prima stagione - raramente accade, di solito mi concentro su un solo protagonista -, dal già citato Ned Stark ai suoi figli Arya e Jon Snow, senza dimenticare l'acutissimo Tyrion Lannister e la selvaggia e dirompente coppia formata da Daenerys Targaryen con il suo consorte, il feroce Khal Drogo.
Quel che è sicuro è che la carne al fuoco per la seconda stagione - attesissima per la primavera 2012 - è molta, complici i massacri, le morti ed i voltafaccia avvenuti nei due episodi conclusivi di questa prima, incredibile annata: resta assolutamente incerto il destino del trono di spade, così come quello della Barriera e dei ruoli che ricopriranno gli aspiranti sovrani Robb Stark e Daenerys Targaryen, senza contare che i Lannister paiono nati per sopravvivere anche nelle condizioni più avverse.
Certamente assisteremo ad altre morti, battaglie, complotti, accordi stipulati in nome del potere e del fascino che lo stesso esercita sull'Uomo, sia esso mosso dall'onore, dall'amore, dall'odio, dalla vendetta o dal semplice gusto di esercitarlo: quello che è certo è che la battaglia per i Sette Regni è appena cominciata, ed il tributo di sangue che chiederà sarà certamente alto.


MrFord

"There are times when I've wondered
and times when I've cried
when my prayers they were answered
at times when I've lied."
Iron maiden - "No prayer for the dying" -



28 commenti:

  1. pure questo non lo conosco. ma ho appena finito la seconda stagione di the good wife e volevo iniziare breaking bad.

    RispondiElimina
  2. Anche io ne sono rimasta piacevolmente colpita, anzi diciamo che ne sono innamorata dal momento che ho preso i primi quattro volumi dei libri!!! :D

    RispondiElimina
  3. Ciku, questo è consigliatissimo. Una delle cose migliori viste negli ultimi anni nell'ambito delle serie tv.

    Rossana, io sono rimasto folgorato: personaggi scritti benissimo, storia coinvolgente, atmosfera pazzesca e violenza in pieno stile "secoli bui". Bellissima serie.

    RispondiElimina
  4. non per fare il saccente come mio solito, però un po' sì:
    te l'avevo detto che era una figata! :)

    RispondiElimina
  5. Cannibale, effettivamente bisogna dartene atto, un pò come per Misfits.
    Evidentemente in materia di serie tv hai gusti molto migliori rispetto ai film! ;)

    RispondiElimina
  6. Ripensandoci dopo un po' ci sono varie magagne, qua e là, lungaggini che potevano essere tolte per una miglior fluidità di trama (penso per esempio alla lunghissima e inutile scena lesbo con Ditocorto che dà istruzioni alle mignotte), però, cazzo, che serie. Non resisto già più per la seconda stagione, meno male che a ottobre esce la prima parte del nuovo romanzo... :)

    RispondiElimina
  7. Simone, nessuna serie è perfetta, ed è vero che ci sono alcune sbavature: ma vogliamo pensare al fascino della Barriera, a Drogo che "incorona" il fratello di Daenerys, o la stessa con i tre draghi nati dalla pira funebre!?
    Che bomba.
    Non vedo l'ora della prossima stagione.

    RispondiElimina
  8. "Mescolando le atmosfere dei lavori di Peter Jackson agli intrighi dei Tudors"
    parallelo impeccabile!Oltretutto Natalie Dormer(Anna Bolena nei Tudors) sarà nella seconda stagione di GOT nei panni di Margaery Tyrell, quindi non posso che aspettarmi scintille!
    http://firstimpressions86.blogspot.com/2011/06/game-of-thrones.html

    RispondiElimina
  9. Alessia, mi aspetto anch'io grandi cose dalla seconda stagione, che promette l'inserimento di personaggi davvero interessanti!

    RispondiElimina
  10. Dove lo fanno questo?
    PErchè nonostante la mia psichiatrica avversione verso le serie e la diffidenza di mia moglie verso il fantasy, questa non me la vorrei perdere. E sparo anche una delle mie: non trovi che Sean Bean sia un'attore un po' sottovalutato? A me piace un sacco.

    RispondiElimina
  11. non solo la battaglia per i sette regni è iniziata, ma anche quella tra i sette regni e l'oltre barriera, tanto è vero che "winter is coming"... non vedo l'ora....
    una domanda, ma era di questa serie che avevano scritto "i soprano nella terra di mezzo"?

    RispondiElimina
  12. Gae, credo lo daranno su Sky, ma ti consiglio di recuperarlo in originale con sottotitoli in rete.
    Sean Bean piace molto anche a me: ho adorato il suo Boromir, e anche Ned Stark, qui, è stato tra i miei preferiti.

    Ivan, quel "winter is coming" fa tremare anche me.
    Non avevo mai sentito la definizione che citi, ma devo dire che ci sta tutta.
    Grande, grande serie.

    RispondiElimina
  13. Bellissima serie, finalmente qualcosa di interessante in ambito fantasy!! Per dirti, ho guardato le prime due puntate di "Camelot" (soprattutto per la presenza di Eva Green, lo ammetto) e sono scappata a gambe levate -_-

    RispondiElimina
  14. Ebetrex, Eva Green non si discute, ma non ci sono Camelot che tengano rispetto a Game of thrones!
    Con Misfits si contenderà il posto di serie dell'anno senza dubbio.

    RispondiElimina
  15. nella guerra fra camelot, the Borgias e game of thrones, è stata la prima a capitolare...neanche il tempo di recuperla che me l'hanno chiusa!ma a quanto pare non ho perso molto...

    RispondiElimina
  16. Alessia, l'importante è non perdersi Game of thrones! ;)

    RispondiElimina
  17. Inspiegabilemnte, e mio malgrado, non riesce a coinvolgermi.. ho visto le prime 4, ma niente..

    RispondiElimina
  18. Star,molto spiegabilmente dovrò prenderti a bottigliate per cambiare le cose! ;)

    RispondiElimina
  19. ma è game of thrones a vincerla su tutti!io ho seguito anche the borgias e devo dire che con tutto l'impegno finora è nettamente inferiore sia a game of thrones che ai suoi cugini più diretti cioè i Tudors!

    RispondiElimina
  20. Alessia, sottoscrivo in pieno.
    Game of thrones vince su tutti gli appartenenti al suo genere, e non solo!

    RispondiElimina
  21. Concordo pienamente. Games of thrones è una seriaccia! Dopo aver visto l'anteprima a Milano (e sul grande schermo è sempre un'altra cosa assistere a questi spettacoli)in tre giorni ho visto tutta la serie che non ha deluso le mie aspettative. Felicissima per l'emmy a Peter Dinklage anche io!

    RispondiElimina
  22. Crespa, questa è senza dubbio una delle serie migliori prodotte per la tv negli ultimi anni.
    Grande Dinklage, grande Game of thrones.
    Winter is coming, cazzo!

    Tra l'altro, me la sarei schiaffata volentieri anche io su grande schermo!

    RispondiElimina
  23. E i Borgia, li stai seguendo?

    RispondiElimina
  24. Crespa, ancora no.
    Dici che valgono una visione!?

    RispondiElimina
  25. Direi che, allora, è giunto il momento di recuperare anche loro!

    RispondiElimina
  26. Game of thrones uber alles XD veramente strepitosa!!!!una ricchezza di costumi e ambientazioni e cast come pochissime serie sfoggiano.L'attesa fra una stagione e l'altra è sempre una gran sofferenza;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Una grande serie, indubbiamente. La prima e quest'ultima appena trascorsa sono le stagioni migliori, ma devo dire che regala sempre grandi momenti.

      Elimina