venerdì 19 gennaio 2018

Lake Bodom (Taneli Mustonen, Finlandia/Estonia, 2016, 85')




Tengo sempre molto, al momento horror distensivo da serata sul divano.
A letto i Fordini, veri e propri cicloni, il film "di paura" della settimana o del mese è uno degli appuntamenti più importanti al Saloon, anche perchè tra i più sentiti non solo da me, ma anche da Julez, che con il sottoscritto condivide l'amore per il genere fin dai tempi in cui non sapevamo neppure che ci saremmo conosciuti.
Lake Bodom, giunto da queste parti grazie principalmente al tam tam per una volta non della blogosfera ma di Instagram - grazie ad un paio di colleghi bloggers ai quali mi toccherà chiedere se i bluray mostrati nei post sono un gentile omaggio dei distributori e come potrei fare per muovermi nella stessa direzione - nella speranza di regalare un amarcord dei vecchi tempi dei Venerdì 13 o dei più recenti di Wolf Creek si è rivelato un ibrido non pessimo come molti di quelli distribuiti in sala ma certamente neppure interessante quanto appassionati come noi Ford vorremmo.
A prescindere, dunque, dalle ottime riprese aeree - presumibilmente realizzate grazie ad un drone -, alla location notevole ed alla canotta di Nelly Hirst-Gee - che può fare invidia perfino a quella di Jennifer Lawrence in Madre! - il resto è un cocktail neppure troppo ben amalgamato dei survival anni settanta, dei mockumentary da Blair Witch Project in poi e di tutto quello che di poco logico si possa trovare o pensare di trovare in un horror, soprattutto del passato recente.
Il tutto senza contare che, messo in conto il twist - se vogliamo piuttosto prevedibile - di metà pellicola, il "mostro" finisce per essere non solo poco caratterizzato o motivato rispetto agli accadimenti narrati, ma anche dallo scarso appeal da esercitare sul pubblico, abituato - se appassionato di questo genere - a maschere - non necessariamente in senso letterale - decisamente più presenti, efficaci e giustificate.
La vicenda, poi, che tenta di mescolare la tipica evoluzione da trama horror con tematiche vicine a produzioni come 13 reasons why non pare avere fondamenta solide, portando a galla alla distanza una mancanza di ritmo e problemi di scrittura decisamente non indifferenti: restano, a favore della pellicola, la buona volontà del tentativo, l'atmosfera perfetta per il genere ed una a mio parere buona regia dal punto di vista tecnico nonostante quello che pare un budget ridotto.
Troppo poco, senza dubbio, per poter essere considerato quantomeno un piccolo cult del settore e troppo per scatenare la furia delle bottigliate delle grandi occasioni, che nel corso dell'anno appena trascorso ha visto cadere sotto i suoi colpi numerose operazioni recenti di questo tipo: come spesso accade, il problema dell'horror risulta essere molto simile, curiosamente, a quello del porno.
Ci si affida a quello che ci si aspetterebbe e non si spreca alcuna energia in quello che è fondamentale, che si tratti di sesso o di paura: la testa.
Se chi scrive prodotti come questo - e mille altri - si preoccupasse di non sottovalutare il genere stesso e di mettersi di fronte alla pagina bianca neanche dovesse produrre il lavoro della vita, le cose sarebbero ben diverse.
E le canotte sarebbero ugualmente ben accette.



MrFord



 

9 commenti:

  1. A me non è dispiaciuto. Anche io avevo subodorato il twist ma siccome mi piacciono queste storie un po' malate l'ho apprezzato. Nulla di nuovo sotto il sole ma se non altro per essere un'opera prima horror è fatta bene.
    Per altre questioni ti mando una mail :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io, forse, mi aspettavo molto di più.
      Ma cornice e canotta sono stati promossi alla grande. ;)

      Elimina
  2. La canotta di 'sta Nelly Sti-Cazzi e la tematica in stile 13 Reasons Why quasi quasi mi hanno convinto a cercare questo film di cui non sapevo nulla.
    Il fatto poi che non ti sia piaciuto particolarmente me lo rende quasi una visione obbligatoria. :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Visione obbligatoria o no, la canotta supera ogni nostro battibecco. ;)

      Elimina
  3. Da ex metallaro fan dei Children of Bodom dovrò vederlo, mi sa. Ma che per la canotta ^^'
    Per ora però sei il primo a parlarne così male...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vai che con la canotta non resti deluso, metallaro o ex metallaro. ;)

      Sinceramente, avrò visto troppi horror in vita mia, ma mi ha detto proprio pochino.

      Elimina
    2. Confermo. A me ha detto ancora meno, mi sa…
      Però… CHE CANOTTA!

      Elimina
    3. Una canotta della madonna! :)

      Elimina
  4. Caro Signore / Signora,
    Avete bisogno di assistenza finanziaria? Avete bisogno di un prestito per espandere la vostra attività? Avete bisogno di un prestito per avviare un business su larga scala? Avete bisogno di un prestito che può cambiare la vostra vita e la vostra situazione finanziaria attuale? Avete bisogno di un prestito urgente o di emergenza per mettere le cose al posto giusto? Allora sei nel la casa giusta per tutto il vostro prestito qualità progettato per soddisfare le vostre esigenze. Una società di prestito di livello mondiale impegnata a concedere solo prestito. Diamo i prestiti di espansione commerciale a uomini d'affari potenziali e Donne ad un basso tasso di interesse e conveniente del 2% e una durata di rimborso a lungo termine della vostra scelta. contattarci tramite

    e-mail: danielapetrucci07@gmail.com

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...