mercoledì 27 dicembre 2017

Ford Awards 2017: le serie (N°20-11)


Seconda giornata dedicata alla classifica delle trenta migliori serie televisive del duemiladiciassette del Saloon, dove andremo a ritrovare i titoli che, per un soffio oppure no, si sono visti chiudere le porte della top ten: anche in questo caso si parlerà di produzioni passate su questi schermi negli ultimi dodici mesi a prescindere dalla loro data di uscita, e troveremo alcuni titoli che molti, probabilmente, inseriranno ben più in alto in classifica.




Curioso che, per un genere difficile come l'horror, nello stesso anno si trovino così tante produzioni valide: bistrattato e sottovalutato dalla maggior parte della Rete, in grado di mettere d'accordo perfino il sottoscritto ed il suo antagonista Cannibal Kid, Roanoake è forse il capitolo più riuscito dell'antologica American Horror Story dopo Asylum. Violento, inquietante, grottesco. Per me, un piccolo cult.

N°19: JUSTIFIED

 
Il duemiladiciassette è stato anche l'anno dell'addio alle scene per il Marshall Rylan Givens, uno dei personaggi più fordiani mai creati: la sua rivalità con l'altrettanto mitico criminale Boyd Crowder mi mancherà tantissimo, così come le atmosfere southern e la sensazione di vuoto colmato che Justified mi aveva dato dopo l'epilogo di Sons of anarchy. So long, Rylan.

N°18: MARCO POLO

 

Un altro grande dispiacere. La serie dedicata alle gesta di Marco Polo alla corte del Khan, chiusa da Netflix per i costi di produzione troppo alti, lascerà un vuoto nel sottoscritto, che aveva trovato le prime due stagioni di altissima qualità, impreziosite dalla componente storica che da sempre mi affascina. Un vero peccato, ma nel frattempo posso quantomeno affermare sia stata una grande cavalcata.



Proseguono le splatterissime, spassose ed irriverenti avventure di Ash, uno degli eroi più fordiani e mitici del Creato, che anche con la seconda stagione regala chicche e volgarità a volontà proprio come ci si aspetterebbe da lui. Per chi adora il genere, una perla assoluta. E chi non lo adora, come Cannibal, beh, vaffanculo.


Grazie ad una quarta stagione che regala uno dei momenti migliori dell'intera serie - ed in attesa della recensione della quinta - le ragazze di Litchfield guadagnano una posizione di tutto rispetto nella classifica, a conferma della cazzutaggine del gentil sesso e di un titolo che, anno dopo anno, ha saputo comunque mantenere la sua qualità sempre piuttosto alta.

N°15: GLOW


E sempre a proposito di donne cazzute, ecco una delle new entry più gradite dell'anno: anni ottanta, wresting, ironia, un pizzico di amarezza e la voglia di dimostrare di essere pronte ad affrontare il mondo. Così si presentano le ragazze di Glow, una delle proposte più innovative di Netflix degli ultimi dodici mesi che attendo già al varco per la seconda stagione, sperando in un altro pin vincente.


Ed ecco uno dei fenomeni dello scorso anno, che giunto al banco di prova della seconda stagione colpisce sempre ma, forse, perde un pò della forza dell'esordio: complici una partenza in sordina ed un episodio che ho trovato inutile prima di un gran finale, la creatura di Netflix che riporta di moda il fenomeno Goonies scivola fuori dalla top ten. Toccherà alla terza ribaltare il risultato neanche fossimo nel Sottosopra.


Avessi dovuto seguire il tribunale mediatico delle ultime settimane, House of cards sarebbe stato estromesso da questa classifica togliendo ad alcuni la possibilità di mettere gli occhi su una delle serie più intriganti e solide delle ultime stagioni: ma dato che non mi interessa giudicare le faccende private degli artisti, ma solo il loro operato, eccomi qui ad esaltare una volta ancora le vicende di quello che è ribattezzato dal Fordino "l'altro Frank" - il primo è Gallagher -.
Scrittura, interpretazione, intensità. In House of cards c'è questo, e molto altro. E soprattutto Kevin Spacey.

N°12: BLACK SAILS


Dopo fin troppi anni di pausa sono tornato al timone di Black Sails, una delle serie imperdibili per un pirata come il sottoscritto, pronta a portare sullo schermo personaggi mitici come il Capitano Flint o John Silver, uno dei personaggi cult di tutti i tempi per quanto mi riguarda.
Con la seconda - e la terza, che sto seguendo in questi giorni - stagione si alza ancora l'asticella, e tra sesso, morti e tempeste si scopre l'animo ribelle e rivoluzionario dei predoni del mare.


 

Manca di un soffio la top ten il Lost di questa generazione, quel Game of thrones che, tra fan service e grande ritmo accelera in vista di quella che dovrebbe essere la stagione del commiato: la varietà delle vicende e dei personaggi continuano a garantire un bacino d'utenza ampio, l'affetto per gli stessi le emozioni di un pubblico sempre più grande e sempre più addicted. 
Ora che l'inverno è arrivato, ne vedremo delle belle.


TO BE CONTINUED...

6 commenti:

  1. Per me invece è stata una vera delusione Roanoke, perché sì geniale ma davvero orrendo, noioso e alquanto stupido, e quindi forse tra i peggiori ma certamente non il peggiore ;)
    Mentre d'accordo sono per quelle che ho visto, anche se non rispecchiano i miei giudizi e gusti, ovvero Ash vs Evil Dead, Stranger Things 2, House of cards, Black Sails e GoT :)

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    1. Roanoake effettivamente ha avuto molti detrattori, curioso che sia piaciuta sia a me che a Cannibal. ;)

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  2. Uhm.. molte serie le ho escluse dalla ventina per lasciare posto al nuovo, che GoT anche quando fa fan service o i Gallaghers sono certezze. OITNB ha invece perso un po' di smalto, le stagioni sul groppone si sentono, e spero non si vada avanti a lungo così.

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    1. Spero anch'io per OITNB, staremo a vedere con la nuova stagione!

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  3. GLOW me lo aspettavo più in alto... che è successo, non sei più in fissa con il wrestling come in passato? :)

    Le altre serie, a parte la sempre ottima Stranger Things e un Roanoke stranamente decente, sono un po' tra l'inguardabile e lo scaduto...

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    1. Il wrestling continuerò a seguirlo sempre, e direi che per una serie leggera e al debutto, per di più basata sullo sport entertaiment, è andata benissimo. :)

      Per il resto, non mi aspettavo certo di incontrare i tuoi favori! ;)

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